RON GILBERT E LE AVVENTURE GRAFICHE
Le avventure per computer verso la fine degli anni '80 erano solitamente molto semplici. Si trattava perlopiù di giochi a livello con la trama completamente assente. Le sole esperienze di gioco in cui era importante ragionare erano le text adventure, avventure in cui il giocatore scriveva le azioni che andavano fatte. Le text adventure erano molto noiose e frustanti e non riuscivano ad attirare un grande pubblico. Finalmente, con l'arrivo di Maniac Mansion Ron Gilbert rivoluziona l'intero modo di fare videogames creando il sistema SCUMM.

SCUMM... MA NON ERA IL NOME DEL BAR?
Lo SCUMM, che significa Script Utility for Maniac Mansion era completamente diverso rispetto agli altri sistemi di gioco. Il giocatore non doveva più immaginarsi e scrivere con la tastiera le operazioni che doveva fare, era semplicemente necessario selezionare l'azione necessaria e usarla con l'oggetto o la persona necessaria. La Lucasarts utilizza lo SCUMM per fare altri due giochi, "Zak McKracken and the alien mindberends" e "Indiana Jones and the last crusade", facendo ogni volta dei piccoli progressi. Gilbert fu costretto a lavorare a IJLC in concomitanza con l'uscita del film, ma nella sua testa si era sviluppata l'idea di un nuovo gioco.

 

Con Maniac Mansion niente sarà più come prima...

"Pirates of the Carrebean" suggerisce un'idea a Gilbert...

MONKEY ISLAND: IL VERO GIOCO DI AVVENTURA

L'idea per un nuovo gioco si era sviluppata durante la visita di Ron Gilbert al "Pirates of the carrebean ride" di Disneyworld. Ron decise di creare un mondo di pirati diverso da quello vero, con corsari meno sanguinari di quelli veri e qualche anacronismo per far scorrere meglio la trama. Il risultato è un gioco che, a 10 anni di distanza, viene ricordato in tutto il mondo. Ron decide di dare il via a un nuovo genere di videogiochi, come ricorda in un intervista "The Secret of MI è ancora il mio preferito, sicuramente, fra i giochi che ho fatto. E' semplice. Nessun enigma era frustrante ed i giocatori erano messi a stretto contatto con ciò che dovevano fare. E' stato un gioco di prova, per verificare le mie abilità di mettere in pratica le mie teorie e le mie proprie filosofie sul significato di GIOCO D'AVVENTURA."
 
 

MA CHI E' IL PROTAGONISTA?
Come Gilbert ricorderà spesso lavorare a SOMI è stato un gran divertimento. Ha lavorato alla trama scrivendo vari soggetti molto brevi e esponendoli a dei conoscenti chiedendogli dei pareri. Una di queste trame, che parlava di pirati fantasmi (cercava di spiegare il legame tra i pirati e le navi fantasma), aveva affascinato il pubblico e lavorò a quel soggetto. La trama subì diversi cambiamenti nella lavorazione. Guybrush inizialmente doveva essere un ragazzo senza nome, senza memoria, ma a Gilbert venne l'ispirazione per il nome chiamandolo Guy.brush con il programma Dpaint. Molte scene si cambiano, Meethook in origine doveva far superare 3 prove a Guybrush ma si decise di tenere la più divertente per non annoiare il giocatore. Viene anche scartata una sequenza di battaglie navali nella seconda parte per esigenze di spazio. Con i tagli/inserimenti viene aggiunto al gioco anche Herman Toothrooth che non era affatto previsto nella trama originale, ma fu inserito perchè altrimenti Monkey Island era un isola troppo vuota. Il gioco viene immesso in dischetti in due versioni, a 16 o a 256 colori ed è pronto per il confronto con il pubblico.
 

 

La prima versione di SOMI a 16 colori


ESCE SECRET OF MONKEY ISLAND
Il gioco esce ed è un gran successo. I videogiocatori accolgono molto bene Secret of Monkey Island per la sua diversità rispetto ad altri giochi. SOMI era completamente diverso, la trama scorreva fluida, c'erano enigmi mai assurdi o banali e si riusciva a dosare adeguatamente l'umorismo e l'avventura. Il gioco ha una trama apparentemente molto semplice, ma riesce a far emozionare il giocatore alle vicende che le vive come se fosse il protagonista. SOMI avvicina le avventure grafiche al grande pubblico, niente sarà più come prima. Dopo il primo Monkey Island Gilbert si ritroverà quasi naturalmente a farne un altro, ma mancherà quella rivoluzione che un titolo come questo è riuscita a fare. Il gioco esce anche in Amiga ed esiste addirittura una rarissima versione per Sega cd, tanto che se ne è ignorata l'esistenza fino a qualche anno fa.

UN GIOCO RIMASTO NEGLI ANNALI

Il primo Monkey Island è uno dei giochi che si ricordano di più, non solo dai fans, ma da tutto il mondo. Il gioco viene ristampato su CD e venduto a tutto il mondo con uno SCUMM modernizzato. In una classifica di un anno fa fra i videogiochi di cui sarebbe bello un film in mezzo a titoli moderni è arrivato quinto, chiunque ne parla lo ricorda come un grande classico e delle trovate come il duello di insulti sono ricordate da giocatori di tutto il mondo, tanto che sono parecchi che son tentati di dire in giochi di scherma "molto appropriato tu combatti come una mucca". La serie a cui ha dato vita è considerata la migliore fra quelle tra le avventure grafiche, tanto che ancora oggi per fare delle recensioni si fanno paragoni con questo titolo. Il gioco emoziona perchè ancora oggi riesce a nascondere dei misteri, come il segreto di Monkey Island, che nessuno fino ad oggi è riuscito a scoprire.

Immagine della versione SEGA, presa dal sito scritto sopra. E' una versione sconosciuta per molti fans

-MIGHTYPIRATE-