UN RITORNO...PRIMA DELL'AVVIO
Il secondo Monkey Island esce un anno dopo il primo. La lavorazione del gioco iniziò prima che MI1 fosse messo in vendita, senza conoscere che reazioni avrebbe scatenato nel pubblico. Il gioco è costato molta più fatica e lavoro del primo, come ricordava Ron in un intervista: “(MI2)L’abbiamo fatto direttamente dopo il primo senza fermarci. Molte cose presentate in MI2 sono sono cose che avrebbero dovuto essere in MI1. Abbiam dovuto sbrigarci per finire MI1 nel tempi perché volevo mostrare il mio lavoro e proseguire con un seguito.”. Gli enigmi di cui si parla non son mai stati rivelati, ma si può immaginare che uno di essi sia di usare il topo con la pentola in cucina, dato che questi elementi sono presenti in entrambi gli episodi. Il gioco comunque è molto, molto di più di un riciclaggio di enigmi, si sviluppa una trama più complessa e la longevità aumenta.

Così inizia il secondo Monkey Island

Questi sono gli scheletri dello short Disney "The Skeleton Dance" dal quale con tutta probabilità ci si è ispirati per la danza degli ossi.

IL COMPLICARSI DELLE VICENDE
Il gioco cambia rispetto al progetto iniziale. La trama iniziale del gioco prevedeva che Lechuck inseguisse Guybrush per ottenere la sua vendetta e che Guybrush indossasse lo stesso vestito di MI1. Probabilmente Gilbert decide di approfondire la trama e renderla più piratesca. Probabilmente immagina che la ricerca di un tesoro possa coinvolgere maggiormente il giocatore nella storia, così crea Big Whoop, non curandosi molto nè del nome, nè di cosa sia realmente. Ron considera Big Whoop (il nome che significa Grande Gioia è molto improvvisato) un modo per girare intorno alla trama e crea molti misteri in questo gioco, facendo vari riferimenti. Sulle orme di un vecchio cortometraggio animato Disney crea la danza degli ossi, rende Big Whoop come il biglietto di "Disneyworld", dal quale ha preso l'ispirazione per la serie e, basandosi su Star Wars rende LeChuck e Guybrush fratelli.


UN SEQUEL FORSE MEGLIO DELL'ORIGINALE
Nonostante Ron ha ricordato molto spesso come lui preferisca MI1 a questo gioco, secondo molti fan questo è il migliore Monkey Island della storia, forse impossibile da eguagliare. Il gioco riesce a presentare molte novità rispetto al primo episodio, nonostante esca solamente ad un anno di distanza. Un grosso apporto danno le musiche. Nel primo episodio vi erano musiche presenti in qualche ambiente, ma la maggior parte dei luoghi erano "muti". Michael Land lavora in questo episodo creando musiche in ogni ambiente del gioco. Questa "rivoluzione musicale" era stata impossibile prima per la mancanza di tecnologia adeguata, ma nei computer sempre più gente inizia ad avere delle casse acustiche e si possono permettere di ascoltare perfettamente i temi di Land. Alcune musiche hanno fatto la storia di MI, come il tema iniziale (riadattato da quello di MI1), il Lechuck's theme, il Largo's theme o la danza degli ossi sono piacevoli da sentire anche se siano stati composti dieci anni fa. Il gioco introduce anche lo Scumm vero e proprio con 9 azioni e le immagini dell'inventario visibili (la versione di MI1 con l'interfaccia uguale verrà fatta dopo questo titolo). Lo Scumm rinnovato e le musiche rendono questo titolo migliore, ma il vero cambiamento lo si ha nella trama.
 

 

RON LO VUOLE PIù TENEBROSO, RON LO FA PIù TENEBROSO
Il cambiamento vero e proprio di MI2 viene presentato nell'atmosfera del gioco. Il gioco si è evoluto e i programmatori non si accontentano più di far vivere al giocatore una semplice avventura di pirati, si vuole dare un atmosferà più inquietante, più di terrore lasciando invariato l'umorismo tipico del gioco e una trama avventurosa. Il risultato è un gioco in cui c'è un mix tra avventura, umorismo, atmosfera inquietante, unico nel suo genere; il vero spirito di Monkey Island è questo, non un gioco "solo da ridere" come fraintenderanno in molti in seguito, ma un avventura che riesce ad avere un po' di tutto dentro di sè. Gli enigmi si incastrano perfettamente nella vicenda, raramente appaiono forzati. Il gioco lascia dipanarsi all'interno numerose vicende che bisogna risolvere per arrivare ad un determinato scopo, ma degli intermezzi che ci sono spesso sembrano indurre a non rilassarsi, a fare in fretta, Lechuck ci sta sempre cercando e, quando ci troverà, sarà peggio per noi.

GUYBRUSH CRESCE
In questo gioco Guybrush assume un profondo spessore psicologico. Nel primo episodio il pirata era un ragazzino molto timido che sembrava quasi trovarsi spaesato nel mondo in cui viveva, mentre in questo episodio Threepwood cresce. Se si ipotizza che siano passati 3 anni dagli avvenimenti di SOMI (è una convenzione utilizzata dai fans) il protagonista è cresciuto fisicamente psicologicamente. Il personaggio ora appare con vestiti pirateschi e una barba che lo fanno sembrare molto più grande degli episodi che ci saranno in seguito. Sembra essersi adattato all'aria piratesca in cui vive e cerca di comportarsi diversamente.Guybrush si impegna per mantenere un'immagine di pirata sempre fiero e valoroso e si mostra sempre duro e pieno di orgoglio. Il lato affascinante (almeno per quel che mi riguarda) della sua personalità è che in realtà non è affatto cambiato. Si tratta sempre di un ragazzino spaesato in un mondo di pirati, che vuole mostrare di essere come loro, ma non sempre ci riesce.

Concept arts di MI2 tratti da una rivista tedesca. Collette Michaud e Sean Turner hanno lavorato alla grafica del gioco. Clicca per ingrandirli.

Dopo questo gioco non si è mai più letto nelle scatole "A GRAPHIC ADVENTURE BY RON GILBERT"

L'ADDIO A GILBERT
Questo gioco segna l'ultimo episodio fatto da Gilbert. L'ideatore della serie di avventure grafiche più popolare nel mondo se ne andrà dalla Lucasarts per dirigere una propria compagnia, facendo proseguire la serie da altri autori. Il gioco però, come si nota dal finale necessita di un sequel in grado di spiegare tutti gli aspetti e gli elementi bizzarri che si sono costituiti e che gli autori di CMI non sono stati in grado di spiegare. Nonostante tutto Gilbert ha sempre avuto il sogno di proseguire la saga tanto che amerebbe comprare i diritti e fare "Monkey Island 3a, vi diamo il segreto o i soldi indietro".