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1)
Iniziamo con le presentazioni. Due righe su ogni membro della INM
Arts.
Elwood Jr.18 anni e puro sangue Livornese. Il vero
fondatore della INM Arts. Fui io che insieme a Matteo Lenzi iniziai il primo
progetto ossia “World Games”, tutto questo prima dell’entrata di Chr31. Nel
lontano 98 creai insieme a Matteo la IaLenz Arts. Tutto nacque durante una
partita al Mega Drive in un freddo pomeriggio invernale. Ebbi la mia prima
esperienza di giocatore alla tenera età di 3 anni con un vecchio Commodore
64 di mio padre. Giochi come Blues Brothers, Indianapolis e Paper Boy sono
ancora nel mio cuore. Nella software house ho il compito del missaggio delle
musiche, supervisore delle idee, parte della grafica, responsabile dei
contatti. Nella mia vita privata, gioco a tennis con il fedele compagno
NanniX. Suono la chitarra, una bellissima Les Paul azzurra. Ho frequentato
per 7 anni il conservatorio Mascagni di Livorno suonando tre strumenti:
pianoforte, clarinetto e tromba. Sono nato con la musica nel sangue
ascoltando il mio primo gruppo rock “The Housemartins”. Adesso, punk a
bestia, frequento l’ITC Vespucci di Livorno e finalmente sono arrivato in 5°
superiore. Ascolto musica Punk Rock e sono un fanatico collezionista di
materiale raro sui Green Day.
NanniX. Ho 19 anni e sto per iniziare i corsi di
ingegneria informatica presso l’Università di Pisa (un livornese “a bestia"
che frequenta una scuola pisana?!). Mi piace disegnare, soprattutto fumetti,
vignette umoristiche e caricature (ho collaborato col giornale della mia
scuola disegnando fumetti satirici).
Il mio primissimo incontro con il PC ed il mondo dei
videogiochi lo ebbi a 2 anni. Il mio primo gioco fu Cat, prodotto dalla IBM
(l’IBM che fa un videogioco? Ebbene si!). In seguito ne provai molti altri,
famosi (Space invaders, Pac Man, Prince of Persia, Wolfestain 3D, DooM 2,
ecc…) e non (Pyramid, Dave 2, Xargon, ecc…) .
All’interno del team mi occupo maggiormente della
grafica, della “programmazione”, ma anche del sound, e dell’impostazione
della trama e degli avvenimenti. Sono il web master del nostro sito e
rispondo alle mail degli utenti.
Quando non lavoro per la INM, esco con Elwood e le
rispettive fidanzate o gioco a tennis.
2)
Stando alla vostra storia volete creare la più grande software house
di tutti i tempi. Come stanno procedendo le cose? (è un modo come un altro
per chiedere "come vanno i lavori?")
NanniX:
Per adesso potremmo dire abbastanza bene. In questo
periodo stiamo lavorando molto assiduamente; cerchiamo di dare una spinta al
nostro lavoro ma anche di correggere errori di grafica fatti in passato.
Vogliamo che i nostri prodotti si presentino al meglio
Elwood:
Si davvero! Sarebbe il nostro sogno. Ultimamente ci
stiamo dedicando al sito senza però tralasciare Mission Threepwood. Siamo
circa alla metà del 2° capitolo. La strada è ancora lunga ma piano piano ce
la faremo. Vogliamo essere molto precisi e essere soddisfatti dei nostri
risultati. Se non sbaglio esiste un proverbio che dice: chi va piano va sano
e và lontano, giudicate voi…
3) Cosa
ci potete dire su "Mission Threepwood"?
Elwood:
Posso dirti che è stato un progetto in cui abbiamo
perso molto tempo: all’inizio c’erano molte idee, alcune buone, altre meno.
Prima di arrivare al The Games Factory abbiamo iniziato a progettare con
altri programmi; pensa, abbiamo avuto la pazza idea di creare Mission
Threepwood in 3D. Progetto purtroppo abbandonato. Comunque puoi trovare
alcune delle nostre vecchie idee, immagini, progetti sul nostro sito.
Crediamo molto in questo progetto e speriamo di farci notare nella scena
italiana dei Fangames dedicati a Monkey Island.
NanniX:
MISSION THREEPWOOD è il progetto che ci ha coinvolto
maggiormente, forse perché il più complesso fatto fino ad adesso, forse
perché siamo dei fans accaniti di Monkey Island…
Si tratta di una trilogia sviluppata con grafica
cartoon in 2D.
Nel primo episodio della serie dovremo aiutare Guybrush
a trovare la sfera della scimmia, l’unico talismano voodoo in grado di
salvare la vita ad Elaine (in preda ad un’orribile maledizione che la
porterà alla morte).
Per quanto riguarda il secondo episodio, posso dire
solamente che vedremo moltissimi non morti…
4) Monkey Island è sicuramente
il gioco che vi ha colpito di più. Cosa pensate che lo renda speciale?
NanniX:
Inizialmente io ODIAVO Monkey Island! Ma che volete
farci? Ero solamente un bambino di 3° elementare!!!
A volte giocavo a Monkey Island 2 (il primo gioco della
serie che ho avuto) ma l’unica cosa che sapevo fare era quella di farmi
consegnare la lista degli ingredienti per la bambola voodoo.
Arrivato in 4° elementare mi appassionai talmente tanto
alle avventure punta e clicca di Indiana Jones (the last crusade e the fate
of Atlantis) che ne chiesi subito un’altra. Allora mio padre si fece
prestare un'altra avventura grafica pensando che fosse Indy, ma in realtà si
trattava di Monkey Island 1. Iniziai a giocare a Monkey 2 e lo terminai, poi
gicai a Monkey 1 terminando anch’esso. Divenni così talmente appassionato
che non vedevo l’ora uscisse il terzo capitolo, ed in seguito il quarto.
Gli enigmi sono ben fatti, la trama è chiara e ti
coinvolge sempre di più.
Sono questi, secondo me, i punti forti di Monkey
Island.
Elwood:
La prima volta che misi mano su Monkey Island fu
durante il periodo delle scuole medie. Mio padre tornato dal lavoro, mi
mostrò una scatole dove sopra vi era disegnato un pirata zombi con in mano
una bambola. Successivamente notai un povero disgraziato con il codino
biondo più in basso. Non sapevo cosa fosse. Mio padre mi disse che gli era
stato prestato da un collega di lavoro. Tutto curioso vado a vedere. Vidi
quattro dischetti. Mi misi subito ad istallarlo. La trama era coinvolgente
ma mancava quello spirito di gioco (visto che ero abituato al buon vecchio
Sonic) che presto mi fu dato durante la conoscenza del mio compagno NanniX.
Sicuramente l’ambientazione e la trama rende questa saga, una delle più
favolose di tutti i videogames esistenti. Dialoghi irresistibili rendono il
gioco coinvolgente per l’utente.
5)
Una domanda semplice, il vostro episodio preferito e perchè.
Elwood:
Sicuramente Monkey Island 2. Il migliore in assoluto,
non c’è che dire. È stato il primo a cui ho giocato e rimarrà primo nel mio
cuore.
NanniX:
Un sondaggio dimostrò che Monkey Island 2 è l’episodio
più amato della serie, ma anche il più odiato.
Per quanto mi riguarda concordo con coloro che lo hanno
decretato il migliore.
La storia è molto complessa ed è presente pure una
puntina di horror che lo rende irresistibile.
6)
Cosa ne pensate del cambiamento di grafica nella serie? Monkey Island
nasce con uno stile di grafica serio e diventa poi cartoonesco demenziale.
Pensate che la scelta sia stata buona?
NanniX:
Penso che la grafica cartoon si addica benissimo allo
spirito del gioco, anche se in certi casi rimpiango il buon vecchio SCUMM
(il quale si addice all’atmosfera del secondo episodio).
Elwood:
La grafica scumm dei primi due Monkey mi è sempre
piaciuta anche se preferisco quella più evoluta di Monkey 3. Basti vedere la
grafica di Mission Threepwood, dobbiamo ammettere di aver preso punto da The
Curse of Monkey Island. Credo sia la grafica migliore che sia stata scelta
dalla Lucas. Fa piacere vedere molti fan game con un stile cartoonesco anche
se quasi tutti (almeno per quello che ho potuto vedere) in grafica scumm. La
grafica di Monkey 4 è, a parer mio, sicuramente da bocciare. Quando venni a
sapere che Fuga da Monkey Island era in grafica 3D storsi subito la bocca.
Da quel giorno, infatti, l’idea rimasta è sempre la stessa.
7)
Avete idee su cosa possa essere il segreto di Monkey Island? Penso
che nessuno accetterà mai che si tratti di una scimmia robot...
Elwood:
Come ho già detto, Monkey 4 è da bocciare nella
grafica, ma soprattutto nella trama. Come può, il segreto di Monkey Island,
essere una scimmia robot. Quelli della Lucas sono caduti molto in basso…
NanniX:
Secondo me si tratta del portale degli Inferi,
oltrepassandolo divieni immortale. LeChuck lo ha oltrepassato ed infatti è
immortale. In Monkey 2, Voodoo Lady dice a Guybrush di trovare Big Whoop
(solo in questo modo scamperebbe all’ira del pirata zombie,infatti
diverrebbe immortale).
8)
Pensate che un film sulla serie sarebbe adeguato?
NanniX:
Penso di si, ma anche un cartone animato non sarebbe
male…A proposito, molti dicono che assomiglio a Guybrush, nel caso in cui si
annunciasse un film potrei andare a fare un provino… ;)
Elwood:
Più che film sarebbe più adeguato un cartone animato o
lungo metraggio o a serie. Comunque l’idea del film non è così male.
Sicuramente sarei in fila al cinema il giorno dell’uscita. Sarebbe curioso
dare la parte di Guybrush Threepwood a Roby Williams e Lechuck a John
Belushi anche se purtroppo non è più con noi.
9)
Il decadimento della Lucasarts. E' passata da una fase nella quale
era stata definita "la Walt Disney delle avventure grafiche" ed ora è quasi
al fallimento. Cosa ne pensate?
Per quello che ne sappiamo, molti programmatori
dell’era d’oro sono stati licenziati o se ne sono andati, fondando una nuova
software house. Se ne è andata così anche la creatività che caratterizzava
il team di George
Lucas. Aggiungiamoci pure le ostilità della casa di
produzione californiana nei confronti dei fans, ed il piatto è servito…
10)
Il mercato delle avventure grafiche è oggi in crisi, cosa ne pensate?
Le software house si cementano sui generi di giochi
richiesti dal pubblico in quel periodo, tralasciando gli altri, meno
richiesti ma che hanno attirato in passato moltissimi giocatori. A volte i
team di sviluppo si ricordano anche dei vecchi fans e rilasciano così nuove
avventure, le quali si rivelano essere prodotti scadenti perché fatti in
fretta e furia e senza passione. Tutto questo contribuisce naturalmente a
diminuire sempre di più lo spicchio di giocatori di avventure grafiche,
rendendoli una specie in via di estinzione.
11)
Giocate ad altri tipi di giochi oltre alle avventure grafiche
(sparatutto, rpg, survival horror...)?
Elwood:
Amo giochi platform come Metal Slug anche se rimango
fedele ai vecchi Super Mario, Sonic e compagnia bella. Wolfestein 3D è stato
il mio primo gioco; uccidere quei nazzisti mi rendeva felice. In seguito
arrivarono sul mio computer Doom, i tre Quake e Unreal. I Survival horror
riescono a coinvolgermi molto. Resident Evil è il migliore. Gli Rpg non li
seguo perché non mi piacciono.
NanniX:
Possiamo dire che, da quando ho iniziato a giocare con
il computer, ho provato quasi tutti i generi.
Rimanendo dell’idea che le avventure grafiche punta e
clicca sono le migliori, posso dire di avere un debole anche per altri tipi
di videogiochi.
Ora come ora però non posso permettermi di giocare più
di tanto (quando sono davanti al monitor le cose sono due, o lavoro per la
INM Arts, o gioco ad un Monkey Island), ma quando avrò tra le mani DooM III
(il terzo episodio di uno dei primi giochi che mi ha coinvolto sul serio) e
FIFA 2005 (con il Livorno in serie A) credo che farò un’eccezione alla
regola…
12)
Stando ai vostri progetti è stato realizzato in passato "Fly combat",
che fine ha fatto?
NanniX:
Al momento stiamo organizzando il suo debutto sul web.
Uscirà a giorni. Non penserete mica che vi priveremo della nostra primissima
produzione, vero?
Elwood:
La nostra prima creazione. Che tempi che erano quelli!
Un titolo che a segnato un punto importante per la nostra IacoNanMboo Arts.
Presto sarà disponibile sul nostro sito quindi preparatevi al download!
13)
Come pensate agli enigmi da inserire in Mission Threepwood?
Di solito ne parliamo insieme. Scambiamo opinioni,
nessuna idea è da buttare via. Cerchiamo di metterci d’accordo. Forse due
teste sono meglio di una. In questo modo portiamo avanti Mission Threepwood:
serietà, tranquillità e molta fantasia. Così progettiamo i nostri Fangames.Tra
di noi ci deve essere serenità, cosa che mancava nella vecchia IacoNanMboo
Arts, quando eravamo in quattro. Adesso che siamo rimasti soltanto in due
lavoriamo molto meglio.
14)
Come vi è venuta l'idea del gioco? Ci sono state ispirazioni
particolari?
Quando doveva trattarsi di un platform volevamo creare
una specie di Super Mario ed il titolo prendeva spunto da Mission:
Impossibile.
Adesso che ci stiamo lavorando prendiamo spunti dalle
serie precedenti, da film, da persone realmente esistenti e da molto altro
ancora…
15)
Avete giocato ad altri fangame? Cosa ne pensate?
Elwood:
The Devil’s Triangle è stato il mio primo Fan Game. Ho
provato Maniac Island e devo dire che è un ottimo titolo. Sto aspettando di
giocare al tuo Monkey Island 0. La trama e le prime immagini che ho visto
sul tuo sito mi attraggono particolarmente.
NanniX:
Per adesso ho giocato solamente a The Devil’s Triangle,
alla demo del combattimento ad insulti, a Monkey SE ed a M:I-2. Tutti quelli
che ho provato sono ben fatti.
Penso che i fangames in generale siano molto importanti
perché contribuiscono ad alimentare la passione per le avventure grafiche di
Monkey Island (cosa che la Lucas ha smesso di fare da molto tempo…)
16)
Se doveste dare dei consigli a qualcuno che deve iniziare un fangame
cosa gli direste?
Pensa, ordina e poi fai!
PENSA alla trama generale, al tipo di gioco, agli
sfondi ed agli eventuali enigmi.
ORDINA il tutto in modo molto accurato. Riuscirai così
a saper organizzare il lavoro e ad avere una visuale generale del gioco.
FAI il fangame. Metti in pratica tutto ciò che ha
scritto su carta. Sono ammesse piccole modifiche durante la produzione del
gioco.
In bocca al lupo!
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